MORTA ZIA LA CASA E’ MIA: la morte ti fa… ricco.

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MORTA ZIA LA CASA E’ MIA: la morte ti fa… ricco.

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Pubblicato da Redazione in Spettacolo · 5 Dicembre 2021
Un cast affiatato e trasformista –ormai di casa al Martinitt- per una commedia solo apparentemente noir. Facce tristi e abiti scuri per uno spettacolo in realtà spassoso. Alla veglia funebre per la zia appena mancata, i quattro nipoti da lei affettuosamente cresciuti, mettono a nudo le proprie fragilità, ma anche le proprie ambizioni. Di fronte alla povera defunta si scatenano le dinamiche famigliari, riemergono rimpianti e rancori, cascano gli altarini… Si fa largo il miraggio dell’eredità, che risolverebbe i problemi di ognuno ma che… non si trova. La commedia porta in scena con ironia e cinismo non soltanto l’umana avidità, ma anche il triste e attualissimo tema delle nuove generazioni, che davanti a un futuro incerto sembrano poter contare solo su patrimoni ereditati. Ancora una volta, su questo palco vanno in scena comicità e attualità, a braccetto.

MORTA ZIA LA CASA E’ MIA
di Gianni Quinto, da un’idea di Alessandro Tirocchi e Maurizio Paniconi. Diretto da Marco Simeoli. Con Jacopo Pelliccia (Flavio/becchino), Valeria Monetti (Giulia/badante), Maurizio Paniconi (Antonio/comare) e Alessandro Tirocchi (Valerio/comare). Produzione La Bilancia.
Mors tua vita mea. Così sembrano pensarla, mascherati dietro volti affranti e abiti a lutto, i nipoti cresciuti con la cara zia Olga, appena defunta. Un funerale e quattro aspiranti eredi mettono in scena equivoci, vecchi rancori e conflitti familiari. Tutti a caccia di vecchi ricordi, aneddoti ma soprattutto di una fantomatica eredità. Perché la morte ti fa… ricco. Forse.




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